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Whitehaven Beach: come arrivare sulla spiaggia più bianca d’Australia

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Nel corso della mia esperienza in Australia, basata prevalentemente su Sydney, ho avuto modo di scoprire anche posti letteralmente Paradisiaci. Uno di questi è Whitehaven Beach, la spiaggia più bianca d’Australia e forse del mondo, che secondo il parere di alcuni sta sul podio a pari merito con Hyams Beach, altro Paradiso australiano, del quale andremo a parlare più avanti.

Whitehaven Beach si trova nel Queensland, sulla East Coast Australiana e si estende per 7 km lungo le Withsunday Island.

 

Ma innanzitutto…

Come arrivarci? 

Io sono partito da Sydney con un volo Virgin Australia, scalo a Brisbane e poi ripartenza direzione Proserpine Airport, il minuscolo aeroporto delle Whitsunday (chiamato appunto anche Withsunday Airport con sigla PPP, circondato da prati e canguri ai lati delle recinzioni che dividono la pista dalle aree circostanti). Esiste anche un altro aeroporto ma è molto più lontano e vi costerebbe di più trasferirvi poi sulla costa una volta atterrati: questo è il Mackay Airport. Tornando a noi e al nostro Proserpine Airport c’è un unico problemino. Lo scalo a Brisbane in quel caso era obbligatoriamente di 5 ore. Praticamente quale migliore occasione di andare a conoscere anche un po’ di Brisbane? Prendo il treno (andata/ritorno per la città 39 dollari) e scendo a Southbank, una zona davvero molto carina della città. Piena di attività ricreative, ristoranti e prati sui quali potersi rilassare, il tutto con vista mare e.. grattacieli. Sì avete capito bene. A Southbank troverete il “mare artificiale” con tanto di palme, spiaggia bianca e “bagnino”, che da quelle parti si chiama Lifeguard!

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Tornati in aeroporto, si riparte.. destinazione Proserpine! Non abbiate timore oltre a Virgin Atlantic volano su quest’isola anche TigerAir e Jet star ed esistono moltissime possibilità che il vostro volo sia un diretto (la durata totale per il volo diretto sono 2h30).

Arrivati in aeroporto avrete soltanto una piccola preoccupazione. Come arrivare in città? La città più comoda e vicina che vi possa avvicinare alle Withsundays è Airlie Beach, circa 25/30 minuti di distanza dall’aeroporto. Un consiglio? Insieme alla prenotazione del volo prenotate anche una navetta che vi accompagni ad Airlie Beach: comoda, sicura e abbastanza economica, anche perchè l’unica altra alternativa sarebbe… by walk. A piedi! Ci sono moltissime navette che vi offriranno il trasporto verso Airlie Beach: io ho scelto Withsunday Transfer: 18 dollari a tratta dall’aeroporto ad Airlie Beach (o viceversa) e 13 per i bambini. Un altra compagnia che ad esempie offre questo servizio ai turisti è la Withsunday Transit.

Dove dormire? 

Ora, arrivati ad Airlie Beach ci sono due cose da fare: raggiungere il posto dove dormirete e confermare la vostra prenotazione per raggiungere Whitehaven Beach. Solitamente la navetta vi lascerà all’inizio della Main Street di Airlie Beach. Una via che si estende per qualche centinaio di metri forse un chilometro, che offre qualsiasi soluzione ai vostri problemi. La Main Street pullula di sistemazioni da backpackers e ostelli. Soluzioni comode, pulite (a differenza del luogo comune degli ostelli nel mondo) in mezzo alla natura e nel cuore di un’atmosfera vibrante e radiosa che si vive in questa zona di Airlie Beach. Ci sono anche resort, hotel e appartamenti, con prezzi abbastanza proibitivi, ma proprio per questo Airlie Beach è polivalente perchè può offrire ai turisti le varie soluzioni a seconda delle esigenze. E quindi si elencano le varie sistemazioni come Airlie Beach Hotel, YHA, Airlie Waterfront Backpackers, Nomads Airlie Beach, Downotown Airlie e Magnums. Io scelsi quest’ultimo. Una specie di grande villaggio dall’atmosfera gioviale e mai noiosa, il punto di riferimento dei viaggiatori zaino in spalla. Il prezzo per dormire a notte? 18 dollari, poco meno di 15 euro.

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Main Street offre come abbiamo appena detto sistemazioni per la notte ma anche numerosissimi ristoranti e pubs, negozi d’abbigliamento, studi fotografici, negozi di oggettistica e souvenir, supermercati, servizi di assistenza come lavanderie, parrucchieri, farmacie, centri ottici, ovviamente banche e servizi di noleggio auto, SPA, relax e benessere e infine punti di assistenza turistica per prenotazione dei tours. L’elenco completo dei servizi lo trovate su questo link dell’ente del turismo nelle Withsundays.

I tour per arrivare a Whitehaven.

E’ proprio del tour delle Withsundays che voglio parlarvi: la paradisiaca Whitehaven Beach è raggiungibile solo attraverso tour autorizzati e organizzati e come potete immaginare, ne esistono davvero tanti, per l’imbarazzo della scelta.

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Io ho scelto Cruise Withsunday: partenze da Abel Point Airlie Beach (a pochissimi metri dalla ormai celebre Main Street), Daydream & Hamilton Islands. Ho scelto un tipo di tour centrato più su un’esplorazione delle spiagge piuttosto che dei fondali marini e della stupenda barriera corallina che esiste in questa zona. Il mio tour è andato a toccare diversi punti di Whitehaven, godendo ogni minimo spazio di questa immensa distesa bianca di sabbia e andando a scoprire la bellezza di questi 7 km di costa su ogni sponda.

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Nel tour è compresa anche la vista panoramica sulla spiaggia più fotografata d’Australia, attraverso l’Hill Inlet. Se le condizioni meteo lo permettono, c’è la possibilità anche di effettuare snorkeling e di visitare Esk Island, un’isola ricca di attrattive paesaggistiche che raramente viene visitata e che appunto offre la possibilità di scoprire la propria barriera corallina attraverso queste attività. Ci sono anche altri tipi di tour che permettono di concentrarsi più su attività specifiche come lo snorkeling o di cambiare rotta su altre isole come Hamilton Island, senza pero’ andare mai a dimenticare la perla della spiaggia di Whitehaven. In ogni tour è incluso il pranzo con un panino, una bibita, la frutta, uno yogurt e dei biscotti. Le informazioni dettagliate del tour le trovate a questo link di Cruise Whitsundays.

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Quindi.. che fate ancora lì? Preparate lo zaino.. basta portarsi un costume e la crema solare (perchè quella è fondamentale qui in Australia).. e partite!

About Daniel

About Daniel

Viaggiatore, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.

  • Frank

    Beh, abolito è una parola grossa, prima devono approvarla questa legge. E spero che lo facciano il prima possibile

  • Chiara

    Io che vivo in UK e viaggio con il passaporto italiano non ho mai rinnovato la carta da bollo ma non mi hanno mai fatto storie alle dogane, forse perche’ sono sempre partita dallo UK?

    • Aximili

      Non ti hanno mai fatto storie perché il Regno Unito è in Unione Europea e il bollo serve solo per uscire ed entrare dall’UE.

      • Chiara

        Infatti sono andada da Londra al di fuori dell’ EU e nessuno mi ha detto nulla! Secondo me serve solo se parti dall’Italia…?

        • Pino

          Se dovessero farti un controllo in un aeroporto italiano saresti sanzionata

          • Chiara

            Perfetto, tanto non parto mai dall’italia per i voli internazionali 🙂 mi possono sanzionare anche se vedono che ho viaggiato dallo UK fuori dall’EU quando il bollo era scaduto? (Scusate le mille domande ma non si sa mai con la burocrazia italiana!)

  • Strade Magazine
  • Eleonora

    Ma cmq esiste solo in italia… quindi è un po tutto relativo XD Se parti dagli altri stati senza non c’è problema!

  • Chi scrive in questa sezione?

    Daniel

    Viaggiatore, blogger per passione e creatore di MondoAeroporto. Il 2014 mi ha regalato un libro. Vivo con la valigia pronta e con il sorriso in tasca.

  • Gianluca

    "Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco." [J. Koudelka]